Il Club


Il Garden Club Vicenza é un’associazione no-profit, associata all’A.G.I. (Associazione Giardini Italiani), fondata nel febbraio 1997 da Anna Maria Chiminelli Maggia, ancora oggi Presidente, che vanta 120 soci. Si propone un’opera di sensibilizzazione tesa alla conservazione e tutela dei parchi e giardini, sia pubblici che privati e alla protezione della flora spontanea e dell’ambiente naturale. Cerca di realizzare tali obiettivi attraverso un’opera di approfondimento culturale con lezioni che riguardano gli aspetti storici, architettonici, botanici e ambientali; con visite guidate a giardini e parchi naturali, con corsi di giardinaggio e attraverso tutte quelle iniziative che possano servire da un lato a stimolare 1e Pubbliche Amministrazioni e dall’altro a contribuire a migliorare i1 decoro urbano. Tra le iniziative più significative a favore della città vorrei ricordare 1e nove edizioni, promosse e curate dall’associazione, del “Concorso Vicenza in Fiore” per rendere fioriti non solo i balconi, ma le vie e le facciate. Dalle prime edizioni limitate solo al centro storico, successivamente il concorso é stato esteso a tutta la città e per un lungo periodo, da aprile a fine settembre; non limitando cosi l’appuntamento ad una esibizione temporanea, ma promuovendo l’abbellimento di tutti quei luoghi coniugabili con il colore e l’allegria dei fiori e stimolando nel contempo una maggiore attenzione alla conservazione degli allestimenti. La partecipazione é cresciuta di anno in anno fino ad arrivare nelle ultime edizioni a 500 partecipanti. La più importante delle iniziative dell’associazione é stata quella del recupero della componente vegetale di sei chiostri cittadini di grande interesse storico ed artistico. Il progetto, sulla base della completa gratuità é stato affidato agli architetti Paola Bussadori, Maria Pia Cunico (Università di Venezia), Ewa Pereswet Soltan, a1 paesaggista Giuseppe Provasi e l’esecuzione ad imponanti paesaggisti veneti. Nel Chiostro di S. Corona, sede del Museo Naturalistico, in collaborazione con l’Orto Botanico dell’Università di Padova è stato ricostruito un Orto Medicinale Monastico sulla base dell’elenco delle piante coltivate nel 1752 nell’Orto Medicinale del Monastero Benedettino di S. Giustina a Padova. Una serie di conferenze, di concerti, di visite guidate e una pubblicazione sui chiostri hanno accompagnato l’iniziativa che ha riscosso un grande successo con un'affluenza di 2000 persone.

La Presidente

Anna Maria Maggia Chiminelli