Martedì, 03 Dicembre 2013 17:27

San Lorenzo

San Lorenzo

La Croce e la rosa o dell' attualità di uno spazio conventuale

 

Il senso di calma che scaturisce dalla dimensione di questo hortus conclusus vicentino è scandito dal ritmo regolare delle arcate per la passeggiata coperta, mentre il percorso all'aperto è sengato dalle quattro aiuole verdi a forma di croce, universale simbolo che orienta nello spazio e nella fede. Nel punto di intersezione dato dalle quattro linee bianche dei vialetti, aperti come braccia da est a ovest e come corpo da nord a sud, sta un pozzo d'acqua a simboleggiare un "quinto elemento" vitale come l'aria serena del convento e la luce rifratta dal calmo ritmo del colonnato. Attorno a questo ordinato crocevia abbiamo voluto piantare un tappeto quadrato di candide rose, chiaro simbolo della riservatezza, del silenzio e della discrezione a guardia dell' acqua, sorgnte di ogni forma di vita. Ma la purezza di questi fiori sottolinea anche l'importanza dell'acqua, quinto elemento del giardino, quinto punto cardinale di un piccolo mondo pacificato, che viene richiamato all'attenzione del visitatore dal profumo della lavanda, odorifera erba aromatica, forte nella pianta e delicata nella fragranza, che col suo colore violetto rimanda al bisogno di spiritualità proprio del luogo. A coronare e ingentilire ulteriormente il chiostro di San Lorenzo, sono mediterranee piantine erbacee di acanto, che fin dai tempi di Callimaco hanno dato ispirazione per creare capitelli ornamentali ai monumenti più importanti dell' antichità.

 

Progetto: Paesaggista,  arch. Ewa Borkowska Soltan

Collaborazione: Anna Claudia Chemello

Piante e realizzazione: Garden Club Vicenza